Stagnoli Saverio

Profilo

Don Saverio nasce a Bagolino, in provincia di Brescia, il 30 aprile del 1929. Nell’ottobre del 1940 entra nella casa di Treviglio, dove frequenta l’istituto Tecnico Inferiore in modo lodevole. Alla festa dell’Ascensione del 1944 il papà Stefano e la mamma Rosa scrivono una lettera a don Plinio assecondando il desiderio di Saverio di entrare in noviziato: “Siamo lieti e contenti di dare il nostro consenso, mentre ringraziamo il Signore che ha voluto farci degni di tanta grazia. Maria SS. Ausiliatrice e Don Bosco Santo siano luce e protezione al nostro figliolo, perché diventi un apostolo della “grande causa” e un santo ministro del Signore” (Vestone, Festa dell‘Ascensione 1944). Divenuto salesiano e poi prete riceverà l‘incarico di iniziare il Progetto Africa in Etiopia e in seguito ricoprirà tra i salesiani della Lombardia e dell‘Emilia numerosi incarichi di animazione e governo. Ci piace ricordare di lui, la sensibilità artistica e teatrale.

Don Saverio era un uomo sensibile e finissimo. Prediligeva il teatro, come espressione di immediata comunicazione ed insegnava ai ragazzi come impostare la gestualità, il tono della personale e comunitario. La sua laurea in lettere moderne all‘Università Cattolica si è conclusa con una tesi sul teatro di don Bosco con il prof. Mario Apollonio.
un‘altra sua grande passione era la fotografia, arte appresa da papà Stefano e trasmessa a intere generazioni. “Una foto - diceva don Saverio - deve essere suggestiva e suggerente. Deve essere una foto bella, qualunque persona o fatto o cosa riproduca: suggerente perché annuncia sempre qualcosa di nuovo, di vivo”. Già negli anni 70 organizzava cineforum non solo per gli allievi delle nostre opere ma anche per studenti di scuole statali. Per anni è stato incaricato nazionale del Cinecircoli Giovanili Socioculturali.

Don Bosco e il teatro educativo salesiano - Parte 1 Capitolo 1

LINEAMENTI DI STORIA DEL TEATRO EDUCATIVO GIOVANILE IN ITALlA FINO A DON BOSCO
l. Medioevo e Umanesimo: la tradizione remota del teatro educativo giovanile.
2. Rinascimento ed Età barocca: il teatro accademico-scolastico e quello filippino.
3. Il teatro dei Gesuiti e la « Ratio Studiorum ».
4. Il primo Romanticismo e la tradizione del teatro educativo giovanile.

Il sistema educativo di don Bosco come clima dei suo teatro giovanile - Parte 1 Capitolo 2.1

IL SISTEMA EDUCATIVO DI DON BOSCO
COME CLIMA DEL SUO TEATRO GIOVANILE
1. Don Bosco sacerdote-educatore alla origine del suo «sistema preventivo».
2. L‘anima dello « stile» educativo di Don Bosco: «l\\\'amorevolezza».

Il sistema educativo di don Bosco come clima dei suo teatro giovanile - Parte 1 Capitolo 2.2

IL SISTEMA EDUCATIVO DI DON BOSCO
COME CLIMA DEL SUO TEATRO GIOVANILE
3. Le «espressioni» dell‘amorevolezza preventiva e il teatro.
4. Dall‘azione educativa alle istituzioni, nell‘armonia di un metodo.

L‘oratorio di Valdocco e i primordi del teatro educativo salesiani - Parte 2 Capitolo 3.1

L\'ORATORIO DI VALDOCCO E I PRIMORDI DEL TEATRO EDUCATIVO SALESIANO
1. Dalla cronaca alla storia: 29 giugno 1847.
2. Originale varietà di manifestazioni teatrali verso il 1850.

L‘oratorio di Valdocco e i primordi del teatro educativo salesiani - Parte 2 Capitolo 3.2

L\'ORATORIO DI VALDOCCO E I PRIMORDI DEL TEATRO EDUCATIVO SALESIANO
3. Il dialogo e la catechesi nell\'Oratorio di Valdocco.
4. Dalla musica alla ginnastica come spettacolo.

Don Bosco autore drammatico Parte 2 Capitolo 4.1

DON BOSCO AUTORE DRAMMATICO
1. Don Bosco scrittore: nota introduttiva.
2. La forma dialogica nei primi scritti di Don Bosco.
3. I dialoghi d\'istruzione catechistica.

Don Bosco autore drammatico Parte 2 Capitolo 4.2

DON BOSCO AUTORE DRAMMATICO
4. Gli «Otto dialoghi sul sistema metrico decimale» e la
«Disputa tra un avvocato e un ministro protestante».
5. “La casa della fortuna”, «Lo spazzacamino », e le revisioni.
6. Lo stile di Don Bosco scrittore.

Il teatro nel primo collegio salesiano fino al 1888 Parte 2 - capitolo 5.1

IL TEATRO NEL PRIMO COLLEGIO SALESIANO FINO AL 1888
1. Dalle farse alle commedia latine.
2. Dalla rappresentazione didascalica al dramma storico e sacro.

Il teatro nel primo collegio salesiano fino al 1888 Parte 2 - capitolo 5.2

IL TEATRO NEL PRIMO COLLEGIO SALESIANO FINO AL 1888
3. La musica e il teatro lirico.
4. Gli attori e il «Capo del Teatrino».
5. Luoghi e modi dell\'incontro teatrale nella vita dell\'Istituto.

Don Bosco e il regolamento del teatrino Parte 2 - Capitolo 6.1

DON BOSCO E IL REGOLAMENTO DEL TEATRINO
1. Storia di documenti e datazione.
2. Genesi del Regolamento: occasioni e dipendenze.

Don Bosco e il regolamento del teatrino Parte 2 - Capitolo 6.2

DON BOSCO E IL REGOLAMENTO DEL TEATRINO
3. - I testi del regolamento del teatrino (1871 e 1877)
4. - Necessarie integrazioni e rilievi condusivi

Oltre la cerchia del primo istituto educativo Parte 2 - Capitolo 7.1

OLTRE LA CERCHIA DEL PRIMO ISTITUTO EDUCATIVO
1. Gli incontri con il pubblico torinese;
2. Le passeggiate autunnali e il teatro sulle piazze del Monferrato.
3. I testi teatrali delle «Letture Cattoliche».

Oltre la cerchia del primo istituto educativo Parte 2 - Capitolo 7.2

OLTRE LA CERCHIA DEL PRIMO ISTITUTO EDUCATIVO
4. Le «Letture Drammatiche» e Don Lemoyne.
5. Gli sviluppi del teatro educativo salesiano dopo Don Bosco: lineamenti.
6. «Collane», «Riviste» e realizzazioni: una tradizione che continua.

Don Bosco e il teatro educativo salesiano nella tradizione. Valutazione Parte 3 - Capitolo 8.1

DON BOSCO E IL TEATRO EDUCATIVO SALESIANO NELLA TRADIZIONE
1. Gli incontri di Don Bosco con il teatro delle istituzioni educative
contemporanee.
2. I rapporti di Don Bosco col pensiero pedagogico del tempo.

Don Bosco e il teatro educativo salesiano nella tradizione. Valutazione Parte 3 - Capitolo 8.2

DON BOSCO E IL TEATRO EDUCATIVO SALESIANO
NELLA TRADIZIONE
3. L\'ambiente teatrale torinese, il teatro popolare piemontese e Don Bosco.

Novità e caratteristiche del teatro educativo voluto da don Bosco Conclusioni - Capitolo 9.1

NOVITA\' E CARATTERISTICHE DEL TEATRO EDUCATIVO VOLUTO DA DON BOSCO
1. Tipica varietà e disponibilità di forme.
2. Popolarità e semplicità di strutture e di manifestazioni

Novità e caratteristiche del teatro educativo voluto da don Bosco Conclusioni - Capitolo 9.2

NOVITA\' E CARATTERISTICHE DEL TEATRO EDUCATIVO
VOLUTO DA DON BOSCO.
3. Finalità« ricreative» e clima della gioia di famiglia.
4. Finalità «formative» ed essenziale base educativa.