Quando il gallo canta - Storie di amori e tradimenti

Titolo dello spettacolo

Quando il gallo canta - Storie di amori e tradimenti

Autore

Vittorio Chiari con i Giovani del Meeting della Montagna

Tipologia

Commedia musicale

Trama

‘Quando il gallo canta’ è una storia di amore e di tradimenti che i giovani del Meeting della Montagna hanno scritto, musicato e danzato come storia d’oggi, fresca e attuale, con una carica di speranza racchiusa nel testo e nei canti e con una vivacità e commozione intensa. I personaggi-simbolo, attorno ai quali ruota la vicenda, sono quattro: Matteo, Giuda, Pietro e la Maddalena, protagonisti dei tanti tradimenti che ognuno di noi può commettere nella vita. Matteo tradisce per denaro; Giuda per brama di potere; Pietro per debolezza. Anche la Maddalena ha tradito l'amore, ma lo ha ritrovato nel Cristo che perdona e dà speranza: è lei che mette in crisi Matteo e Giuda, lei che annuncia a Pietro la risurrezione. È la donna che ha scoperto la sua vocazione nell'Amore: non c'è altra via per la donna per riscattarsi e trovare la sua dignità, la sua grandezza. E il gallo che canta nella felicità del mattino, ricorda non solo il tradimento di Pietro, i nostri tradimenti, ma anche la sua e nostra risurrezione, che nasce dal Dolore che accompagna la Conoscenza. L'azione drammatica inizia con la pesca miracolosa, trova il suo centro nelle Beatitudini, si conclude con la Pentecoste.

Personaggi

PRESENTATORI nel numero di tre
SIMONE - PIETRO
IL VECCHIO PESCATORE
I PESCATORI nel numero di tre
UNA DONNA
JONA padre di Simone
LA SUOCERA Dl SIMONE
MATTEO
LA MADDALENA
GESU’ IL CRISTO voce fuori campo
IL GIOVANE RICCO
GIUDA
I DISCEPOLI nel numero di tre
LA MADRE
UN'ALTRA DONNA
UN SERVO
UN SOLDATO
IL CORO DEI BAMBINI
IL CORO DEI GIOVANI
DANZATORI E DANZATRICI

Target

Giovani con un coro di bambini

Valori educativi

Il lavoro si snoda con naturalezza, con il linguaggio della musica e della danza, con un testo "laico", rispettoso, aperto anche ai non credenti, a chi è in ricerca. "Quando il gallo canta", nato quasi per scommessa da un gruppo di amici che, affascinati dal titolo, volevano portare in scena la vita di Pietro, è diventato realtà grazie ai giovani del Meeting che hanno saputo affrontare disagi e fatiche per realizzarlo. È stato un momento di aggregazione e di crescita comunitaria, fortemente voluto, per superare forme di isolamento e di solitudine, di pessimismo, che non aiutano di certo a costruire il futuro.