Congiura (la) dei Burattini

Titolo dello spettacolo

Congiura (la) dei Burattini

Autore

Rufillo Uguccioni - Musiche di Luigi Musso - Adattamento di Saverio Stagnoli

Tipologia

Scherzo comico In due atti - Operetta

Trama

Ecco l'incontro con sette tra le principali e significative «maschere» della tradizione italiana: Arlecchino, Brighella, Truffaldino, Pantalone, Florindo, Pinocchio e Balanzone, riproposte con le loro caratteristiche di ambiente, di costume, di mimica, di lingua e di psicologia.

Personaggi

Burattinaio, un adulto (baritono)
tutti ragazzi (mezzo-soprani)
Arlecchino
Florindo
Brighella
Truffaldino
Pantalone
Pinocchio
Coro, ragazzi in platea (soprani e contralti)

Target

Ragazzi

Valori educativi

Proponiamo un’OPERETTA, un genere teatrale, oggi insolito, soprattutto nel campo del teatro giovanile e scolastico. Ma la proposta tiene, pensiamo, se - come in questo caso - l'operetta presenta i connotati dello «scherzo comico» che fa rivivere, anche ai ragazzi d'oggi, le vicende popolari e carnevalesche che potrebbero trovare posto pure in un «canovaccio» di «commedia dell'arte»: vicende di «maschere-burattini» cui la tradizione (nostra) e la curiosità (dei ragazzi) possono dare ampio spazio di espressione.
E questo perché lo «scherzo» vuole rendersi in qualche modo interprete della gioia di vivere di ogni ragazzo e della sua innata aspirazione alla festa che trova nel «burattino-maschera» l'interprete esplosivo, anche se talvolta epidermico e ridanciano, di una sua espressione vitale. «La Congiura dei Burattini» offre ad attori e spettatori - magari a tutti i ragazzi di una stessa classe di scuola o di gruppo d'oratorio - un'occasione di
cammino insieme. Allora si offre al «gruppo» una concreta possibilità di lavorare insieme, sia in fase di preparazione (tipo «ricerca» sulle «maschere»), sia a sostegno della realizzazione (definizione di movimenti, proposta di gags, rielaborazione di battute, ecc.).
Ecco poi il pubblico che, come «coro» direttamente coinvolto nella vicenda, si fa «personaggio» della rappresentazione stessa.
Ecco infine la possibilità di sviluppare lo «scherzo» in una vera e propria «operetta musicale», un genere di spettacolo che vanta grosse tradizioni nella storia del teatro italiano. Qui si propongono dei canti, che si possono evidentemente adattare, nell'intento di creare veramente uno spettacolo di gruppo, con il coinvolgimento di tutti i ragazzi e la collaborazione di insegnanti di diverse discipline ed educatori-animatori.
A tutto questo mira chiaramente la proposta degli autori, insegnanti ed educatori essi stessi: don Rufillo Uguccioni, apprezzato scrittore di numerose opere di narrativa e teatro per ragazzi edite dalla SEI di Torino, e il M°. Luigi Musso, direttore di scuole musicali salesiane a Milano e Torino. Ci è sembrato utile ricuperare, fra la loro vasta opera, anche questo lavoro «minore» che recentemente, adattato in modo opportuno e con attori esclusivamente ragazzi, è stato riproposto con successo presso alcune scuole medie della Lombardia. La stessa “edizione riveduta” che qui ora pubblichiamo è stata rielaborata in ambiente scolastico con la collaborazione - davvero interdisciplinare - di insegnanti di lettere, educazione musicale, artistica e tecnica.