Statua (la) di Paolo Incioda

Titolo dello spettacolo

Statua (la) di Paolo Incioda

Autore

Rodolfo Leoni

Tipologia

Operetta in un atto dalla commedia omonima

Trama

Nel paese di Vattelappesca, il sindaco si appresta ad inaugurare una statua al concittadino Paolo Incioda, ritenuto eroe, caduto in battaglia contro i briganti. Ma Paolo Incioda non è morto, ma torna in paese sprovvisto, però, di documenti. D’altra parte lo scultore che doveva fare la statua, ancora non l’ha nemmeno incominciata. Convince Paolo Incioda a prestarsi all’imbroglio, facendo lui stesso da statua. Si susseguono le gag e i colpi di scena, finché non arrivano le carte che testimoniano l’identità di Paolo Incioda. Si destinerà il piedistallo vuoto per una statua al sindaco, alla sua morte.

Personaggi

Cocai, sindaco di Vattelappesca - Baritono
Paolo Incioda - Tenore
Chiappini, Brigadiere - Baritono
Angelo Telaragni, scultore - Tenore
Antonio, popolano - Tenore
Giuseppe, id. - Baritono
Beniamino, figlio di Cocai - Mezzo-soprano
Popolani - Coro di voci miste
Tre soldati che non parlano.

Target

Giovani e adulti

Valori educativi

Commedia molto brillante, ricca di trovate comiche. Adattissima per una serata di serena allegria.
Il linguaggio (specie quello dei brani musicali) risente del tempo, ma basta poco per adattarlo. La commedia potrebbe essere ridotta a personaggi misti (da Beniamino a Beniamina), inserendo donne e fanciulle tra i popolani.