Abbraccio (l')

Titolo dello spettacolo

Abbraccio (l')

Autore

Pier Carpi

Tipologia

Dramma Teatrale

Trama

Pier Carpi, con una fantasia inesauribile e scatenata, risuscita personaggi storici e ne crea contemporaneamente di nuovi, tutti liberi dalle dimensioni di tempo e spazio, ma con una carica umana tale che li rende attuali e vivi al punto da farceli sentire appartenenti alla nostra coscienza individuale e sociale. Uno dei pregi del testo è quello di essere un lavoro «smontabile» e «rimontabile» a secondo delle esigenze di tempo, attori, regia, e anche di cultura locale. «L'Abbraccio» di cui può essere rappresentata una sola parte, suggerisce intuizioni, piste metodologiche per la creazione di nuovi episodi.

Personaggi

Il Celebrante
Norman
Il Presentatore
GIovanna D'Arco
San Francesco
1° inquisitore
Santa Chiara
2°inquisitore
Piero di Bernardone
Ragazza
Fidanzata del prete
Sir Thomas Moore
Giovane, amico del prete del dissenso
Secondo amico del prete
Il crociato
Caino
L'accusatore
L’attrice
Abele
L’attore Adamo
Il Regista
Eva
La donna che piange
Don Pasquino
Il professore
Don Lorenzo
Rhonda
Uomo partigiano

Target

per tutti

Valori educativi

Il tema educativo fondamentale espresso nel testo che presentiamo è di carattere ecclesiale, una riflessione sulla comunità cristiana a partire dalle scelte socio economiche dai personaggi importanti o scomodi, che non “addormentano” la riflessione ecclesiale. Si passa dall’obiettore di coscienza a Thomas Moore, passando per l’Irlanda cattolica e protestante, a don Milani.