Passione (la) di Cristo secondo Barabba

Titolo dello spettacolo

Passione (la) di Cristo secondo Barabba

Autore

su testi dei ragazzi di Arese

Tipologia

Teatro Sacro - Gli ultimi giorni della vita di Cristo

Trama

I ragazzi di Arese sono giovani finiti in quel che prima era un riformatorio e poi un istituto gestito dai Salesiani, con il metodo educativo di Don Bosco, utilizzando il teatro come mezzo catartico di espressione. Era loro consuetudine trascorrere un periodo in montagna, sotto il periodo pasquale e rappresentare la Passione all’aperto, in mezzo al bosco.
“Sotto il nevischio i ragazzi di Arese stavano facendo la Via Crucis, vestiti come gli antichi romani. Mi venne un nodo alla gola quando vidi il Cristo in croce: era nudo, quasi violaceo per il freddo. In quel momento ho capito tutto!
La notte non riuscii a dormire: pensavo a quel povero Cristo in croce, a quel ragazzo, alla mia vita. Che vigliacchi siamo stati noi uomini ed io dovevo arrivare a sessant'anni per capire l'amore del Signore per noi.
Durante la notte i miei figli mi domandarono come mai non dormissi e ripetessi sempre quelle frasi... A loro non riuscii a spiegarlo: ero ancora troppo commosso...” Piero
PROLOGO: Nella nostra vita c'è un cadavere
atto primo: Io l'ho incontrato
atto secondo: Ma Cristo era davvero innocente?
atto terzo: Com'è pesante la tua croce, Signore...
atto quarto: Chi ha tradito di più?
atto quinto: Mamma, non piangere...
atto sesto: Cristo muore e risorge perché la nostra vita abbia un senso

Personaggi

Voci
Noi
Cristo
Giovani di Arese (testimonianze)
Soldato / i
Pilato
Popolo
Testimoni falsi
Storico
Cireneo
Pietro
Giuda
Sacerdote
Cattivo ladrone
Buon ladrone
Messaggero

Target

Giovani

Valori educativi

Non una Passione qualsiasi o puramente rievocativa, ma una Passione “incarnata”, vissuta sulla pelle delle esperienze e delle sofferenze dei protagonisti, i ragazzi di Arese (come molti altri, ovunque).
Ne risulta che la “Passione secondo Barabba” diventa la passione di quei “barabit” (in milanese) che si sentono proiettati all’interno stesso del Vangelo, nei momenti cruciali della grande sofferenza.
La Passione redentrice di Cristo, ridà un significato di salvezza a ragazzi abbandonati e spesso senza speranza.