Bibinov ovverosia quando si cospira

Titolo dello spettacolo

Bibinov ovverosia quando si cospira

Autore

Michele Gregorio

Tipologia

Operetta comico-satirica in due tempi

Trama

Il conte Bibinof discute con Ivan, suo servo, che vuole cospirare contro il cagnolino di Caterina, imperatrice di tutte le Russie. Il ringhioso cane infatti si avventa sempre sulla sua gamba sinistra, azzannandogliela. Così Ivan ha attuato un astuto piano per farlo fuori, cospargendo il palazzo di pillole inzuccherate, ma avvelenate. La bestiola a Palazzo la chiamano Bibinof. Il conte perciò si sente oltraggiato e vuole partecipare anche lui alla cospirazione. Bibinof però vuole cospirare contro il ministro per prendere il suo posto. L’imperatrice sa tutto e vuole farlo imbalsamare. Dimitri lo salva, ma si fa promettere che non vorrà più cospirare o perlomeno che non si farà scoprire.

Personaggi

BIBINOF, Sergio Nicola Stanislao Michele Vladimiro Bibinof, dell’illustre famiglia dei Bibinof.
DIMITRI, prefetto di polizia, in divisa militare.
IVAN, il servo fedelissimo di Bìbìnof.

Target

Giovani e Adulti.

Valori educativi

il testo che presentiamo ha un tema centrale e una modalità con cui viene raccontato. Il tema centrale è la cospirazione (come recita il titolo), cioè una farsi giustizia non attraverso il dialogo è l’incontro, ma attraverso la cospirazione appunto. I due protagonisti cospiratori andranno incontro alla punizione, ma verranno graziati. Mentre cospirano si scoprono le magagne, le ingiustizie perpetrate dai più potenti. Lo stile, la modalità è quella della satira, l’ironia, la comicità. La satira ha la funzione di dire cose importanti ridendoci, scherzando, ma senza paura (cfr introduzione al testo quando si parla dell’autore), un pò come si dice nell’adagio: “Pulcinella, scherzando, scherzando diceva la verità”

NOTA. In coda al copione sono presenti 4 corti teatrali
"Una strana conferenza" di Perre Ferrary e Lucien Reynier
"Un turista americano a Firenze" di Attilio Giordani
"Vita militare" di Attilio Giordani
"Remigio poliziotto prodigio" di Tizio Caio e Sempronio