Assemblea Generale

Titolo dello spettacolo

Assemblea Generale

Autore

Pilar Enciso e Lauro Olmo

Tipologia

Favola sociale

Trama

E’ uno spettacolo che media tra il mondo degli adulti e quello dei bambini, trasportando la favola in commedia in modo accessibile e persuasivo. Questo adattamento teatrale, ispirato a La Fontaine, rappresenta un'affermazione dei valori universali contenuti nella letteratura classica. Nella foresta degli animali è in corso una pestilenza che sta decimando la popolazione del bosco. Essendo percepita come una punizione divina per i peccati commessi, un bando del re Leonida (leone), Signore della Foresta, ordina a tutti i suoi sudditi di presentarsi nella piazza universale per una confessione pubblica dei propri peccati al fine di scovare colui che, con i suoi crimini, ha attirato sul popolo della foresta la collera di Dio. Solo una severa punizione servirà a placarla. Ad uno ad uno gli animali, tra cui figurano i membri dell'aristocrazia (Lupo, Volpe, Orso, Tigre, Ragno, Coccodrillo) e i rappresentanti del popolino (Asinello, Gattina), dichiarano le proprie colpe davanti all'assemblea generale che si dimostra una giuria tutt'altro che imparziale.

Personaggi

LEONIDA, il potente
ASINELLO, l’infelice
GATTA, la venditrice di maschere
LUPO, il letterato
VOLPE, l’astuta
PAPPAGALLO, il banditore
CARNIFEX, il carnefice
Corte del Leone
la signora TIGRE
il signor COCCODRILLO
il signor ORSO
il signor RAGNO

Target

Bambini, ragazzi, giovani

Valori educativi

Il testo che presentiamo è una fiaba con gli animali dove sono metafora dei potenti che miseramente uccidono e soffocano di ingiustizie i più poveri rappresentati dall'asinello e la gattina venditrice di mascherine. E’ talmente evidente, l’ingiustizia da essere scandalosa a tutti gli spettatori. L’iniqua giustizia applicata dal re Leonida ha lo scopo di mantenere il potere costituito e da lui rappresentato. La punizione ingiusta nei confronti dell’asinello, nella logica della giustizia amministrata dal re, dovrebbe placare la peste che ha come origine il peccato lieve dell’asinello a dispetto delle colpe accumulate dagli altri “nobili” animali della foresta. L’asinello è anche “capro espiatorio”, uno che muore per gli altri, pur essendo giusto. In questo c’è un chiaro riferimento cristico.