Gesù e la samaritana

Titolo dello spettacolo

Gesù e la samaritana

Autore

Luigi Melesi

Tipologia

Teatro Sacro Le Parabole in Teatro

Trama

Non vi propongo un lungo dramma teatrale, ma, in breve, il dramma di uno degli incontri emblematici di Dio con l'uomo, in due persone, Gesù e la Samaritana, appartenenti a due differenti condizioni sociali, a due religioni contrastanti, e a due popoli nemici. Per ricostruire quella situazione, oggi dovremmo mettere di fronte un uomo e una femminista, cattolico irlandese e protestante scozzese, israeliano e palestinese. L'incontro poteva anche allora finire in uno scontro. Non sarebbe stato né il primo né l'ultimo. (Dal Vangelo di Giovanni 4,1-42)

Personaggi

L'attore che fa la parte di Gesù.
Nella prima scena sarà il Barma 1.
L'attrice che fa la parte della Samaritana.
Sarà il Barman 2.
Tre attori che rappresentano i discepoli.
Mamma e Figlio e altri Spettatori.

Target

Giovani e adulti

Valori educativi

La prima lezione da imparare da questo incontro è pedagogica: il metodo educativo e pastorale usato da Gesù nell'evangelizzare la donna di Samaria. Gesù, con un dialogo dolcissimo, sempre rispettoso al massimo della sua interlocutrice, gradualmente le illumina la coscienza, le fa vedere il male, la conduce per mano alla perfetta contrizione. E' lui il primo che, con umiltà, le chiede un favore. Non si offende per l'aggressiva reazione di lei e per i pregiudizi che manifesta contro i giudei. Si intrattiene con lei in disparte, non davanti a tutti, in modo da poterla correggere amichevolmente, senza svergognarla in pubblico. Al ritorno dei discepoli interrompe immediatamente il dialogo. Le presenta poi, con grande sapienza e tatto, i tesori della grazia come cosa da lei
desiderata tanto e da sempre e come soddisfazione delle sue aspirazioni, facendo subito scaturire in lei il desiderio, sebbene confuso, di questi beni. Dopo questa preparazione psicologica, Gesù, con grande discrezione, porta la donna a prendere coscienza della miserabile condizione morale in cui vive. Nella vita intima della donna non entra di prepotenza, ma vi allude amabilmente con una innocente proposta: «Va, chiama tuo marito». Loda subito la risposta sincera della samaritana. Finalmente, sempre con delicatezza ma con altrettanta chiarezza, le rivela i «segreti» della sua vita, senza offenderla e senza rifiutarla, unendo a tanta bontà, altrettanta fermezza e sincerità.