Natale In Piazza

Titolo dello spettacolo

Natale In Piazza

Autore

Henrì Gheon

Tipologia

Gioco drammatico in tre tempi sui cinque misteri gioiosi dell’infanzia di Gesù

Trama

Attorno al fuoco ci sono Melchiorre, Sara, Josaphat, Mercedes e Bruno che mangiano la zuppa. Si decide di recitare qualunque cosa purchè in onore del bambin Gesù. La decisione va su “I sacri misteri dell’infanzia di Gesù, Nostro Signore”. Sara chiede a Maria delle nozze con Giuseppe. L’Angelo annuncia a Maria che lei partorirà l’eletto, il predestinato, il Cristo. Maria ed Elisabetta parlano del futuro dei loro figli. Quando Maria partorisce non sembra affatto provata, tant’è che un pastorello le dice: “Avete l’aspetto di una fanciulla, avete l’aria di una colomba, avete l’aspetto di un angelo”. Maria e Giuseppe vedono il loro figlio crescere e dialogare con i maestri della città sul peccato e la venuta del Messia.

Personaggi

Una compagnia di commedianti girovaghi, di origine gitana, che comprende:
Il VECCHIO MELCHIORRE, che interpreterà: IL LETTORE
L’ANGELO che appare ai pastori
IL RE MAGO MELCHIORRE
ERODE
IL VECCHIO SIMEONE UN DOTTORE
LA VECCHIA SARA, sua moglie, che interpreterà: LA VECCHIA che attende il Messia
LA VICINA che non l’attende
ELISABETTA
UNA DAMA ROMANA
ANCORA UNA VICINA ANNA, LA PROFETESSA
JOSAPHAT, loro figlio, che interpreterà: UN GIUDEO DELL'AVVENTO GIUSEPPE
UN DOTTORE
MERCEDES, loro nuora, che interpreterà: MARIA
BRUNO, il loro figlioletto, che interpreterà:
L'ANGELO DELL’ANNUNCIAZl0NE E DELLA VISITAZIONE UN PASTORELLO DI BETLEMME
IL BAMBINO GESU'
E tutto uno sciame di bambini di cui si vede un solo esemplare, che sarà: GESU' nella mangiatoia, sotto forma di una bambola.
L'ASINO, infine, di cui non si sentirà che il raglio.

Target

adulti e bambini.

Valori educativi

Come troviamo indicato nell’introduzione, è un teatro di “comunione” o per dirla diversamente “teatro fattore di comunione”, intendendo un teatro che è fatto per perchè una comunità di persone possa incontrarsi, trovarsi, cambiare, rinnovarsi. Questo valore è presente nelle modalità espressive del testo, che non è una rappresentazione delle parole del Vangelo, ma una rilettura comunitaria. Parlando dei misteri gioiosi dell’infanzia di Gesù non può che affrontare il tema dell’Incarnazione nel suo mistero teandrico: umano-divino. In particolare nel testo è narrata c’è la scelta di Dio per l’umano che splende di Dio stesso.