Anno Giubilare

Il termine ebraico hesed (= amore benevolente) designa una deliberazione cosciente, un atto positivo di voler amare l'altro. Si tratta di un atteggiamento relazionale che supera la logica del dovere: vivere la misericordia significa costruire relazioni di accoglienza e di gratuità.

Questo processo interiore implica un impegno personale verso l'altro e, di conseguenza, una responsabilità sociale. Esercitare misericordia significa decidere di amare con benevolenza e volere il bene di un'altra persona.

La misericordia è quindi una condizione che vuole il bene dell'altro e, in quanto tale, essa è oblativa e liberante. Si può affermare che la misericordia esprime il mondo dei sentimenti intimi, la dinamica della compassione, la forza dell'amore benevolente, la tenerezza e la simpatia di "colui che ama". Giuseppe De Virgilio (da Note di Pastorale Giovanile)

AREOPAGO TES si propone, in questo Anno Giubilare, di accompagnare quanti desiderano esprimere, attraverso il Teatro, pensieri e sentimenti di MISERICORDIA e PERDONO fornendo loro sussidi adeguati.