Memoria Storica

Cos’è

C’è una storia che non è mai stata raccontata: quella della stagione d’oro delle filodrammatiche. Prima della seconda guerra mondiale e maggiormente dopo, fino a tutti gli anni ’60,l’Italia pullulava di filodrammatiche e di gruppi teatrali ad alta intensità di rappresentazioni (cfr. Progetto).

Il prof. Federico Doglio, già docente di Storia del Teatro presso la Sapienza di Roma e poi presso l’Università Salesiana, rilevava il peso educativo e sociale determinante che il movimento delle filodrammatiche aveva avuto nell’ambito della società italiana circa la formazione di intere generazioni di cittadini. Peccato –si rammaricava- che nessuno si era dato premura di raccogliere dati e testimonianze per uno studio articolato e il più possibile esaustivo.

Gli ultimi eredi di quella stagione ancor oggi conservano locandine, manifestini e foto della loro esperienza teatrale insieme ai ricordi che man mano svaniscono. Quanto materiale documentale prezioso è già andato perso e quanto altro che ancora si conserva, è destinato alla distruzione dopo che gli ultimi depositari di quella tradizione ci lasceranno.

Areopago TES vuol “salvare il salvabile” di quella storia luminosa e irrepetibile. Nel compiere questa operazione di raccolta, si cerca di passare da una storia locale e frammentata, ad una storia nazionale condivisa.

Questa sezione raccoglie informazioni e materiali delle filodrammatiche del dopo-guerra attraverso due filoni di ricerche:

  1. I resoconti delle attività teatrali che pervenivano alla Rivista “Teatro dei Giovani” [poi reintestata “Letture Drammatiche”]. Tali resoconti sono raggruppati per anni [dal 1949 al 1969] e suddivisi in territori regionali.

  2. I dossier di singole Compagnie Filodrammatiche che vorranno inviarci la “memoria storica” delle loro attività, con il doppio scopo di conservarla e di socializzarla.